Le ultime dall’Acquabuona
Pagina: Le ultime dall’Acquabuona
- 4-6 e 11-13 settembre ad Asiago (VI): Made in Malga
Sul sito madeinmalga.it il palinsesto completo dei due weekend: dodici degustazioni guidate su prenotazione, la mostra mercato dei produttori, l’Osteria di Montagna, il Mountain Beer Festival e un fitto calendario di incontri, escursioni e musica. Ingresso libero alla manifestazione.
- 53ª edizione della Mostra Mercato del Vino di Boca: tutti i nostri assaggi
In Alto Piemonte si producono alcuni tra i migliori vini d’Italia. Quelli a base nebbiolo, poi, il più delle volte arrivano dritti al cuore come una freccia lanciata da Cupido. La Doc Boca, istituita nel 1969 e tra le più antiche d’Italia, rappresenta un territorio che guarda alle Alpi alle Prealpi Biellesi, dove le viti affondano le radici nei detriti abbandonati dai ghiacciai del Monte Rosa, in un terreno roccioso, sassoso e ghiaioso, fra più acidi in assoluto
- La velocità di eccesso
Tra i trenta e i quarant’anni tendevo a eccedere molto rapidamente quando mi piaceva un vino a tavola, infatti sono stato multato diverse volte per velocità di eccesso. Niente che sconfinasse in una patologia, per fortuna. Lo stato di ebbrezza si manteneva entro i limiti del pubblico decoro. Non ho mai tentato di aprire in mutande il portone di casa con le chiavi della macchina, come nelle vignette della Settimana Enigmistica
- Il Vermentino in Toscana: anatomia di una riscossa
Una nuova era per il Vermentino toscano? Perché qualcosa sta accadendo, e ciò che sta accadendo sa di buono. Una disamina che guarda alla interiorità anziché all'esplicitezza, e che forse intende amplificare versatilità e autorevolezza ad un vino-vitigno solitamente obbligato negli alvei di una beva disimpegnata, accomodante e scolastica. Una sorta di presa di coscienza collettiva, per gettare il cuore oltre l'ostacolo e guardare un po' più in là. La risposta in 20 vini.
- Istituto marchigiano tutela vini: taglio rese e stoccaggio per prossima vendemmia
Parola d'ordine: "riequlibrio" della Doc Verdicchio Castelli di Jesi
- Vini d’Abruzzo, la Regione approva le misure per la vendemmia 2026: rese ridotte e bloccaggio per tutelare il valore delle produzioni
Al 31 maggio 2026 risultano ancora presenti in cantina 1.084.336 ettolitri di Montepulciano d'Abruzzo Doc, mentre le giacenze di Pecorino ammontano a circa 240.000 ettolitri considerando tutte le tipologie, di cui oltre la metà riferita all’IGP Terre d’Abruzzo
- Assoenologi e Unione Italiana Vini: previsioni vendemmiali, nessuna conferenza stampa
Spazio ai dati definitivi a campagna conclusa
- 6-10 agosto a Castellina in Chianti (SI): “Calici della Castellina in Chianti”
Da giovedì 6 agosto a lunedì 10, in centro, tanti appuntamenti per raccontare il vino del territorio rigorosamente sotto le stelle: alcuni celebri gemellaggi, musica, arte, shopping, gastronomia, i tanti volti del Sangiovese e gli scorci che dalla Torre si possono ammirare. Con un prologo: mercoledì 12 agosto l’osservazione dell’eclissi parziale di Sole dai Giardini di Crocefiorentina.
- Elogio del Grignolino: quando dei (teorici) limiti diventano punti di forza
Profilo e rassegna di assaggi per un vino in pieno rilancio che è, a detta di Dante Garrone, presidente dell’Associazione Produttori Grignolino d’Asti Doc e Piemonte Grignolino "vino da merenda nel senso più nobile del termine ma anche da aperitivo, da cucina vegetariana, da pizza, da pesce grasso o acciughe fritte. È uno dei pochi rossi che si presta a questi abbinamenti senza snaturarsi"
- Come aggiornare una guida, e perché
Qualche indicazione sull’impostazione attuale che i critici enologici francesi Bettane & Desseauve hanno dato alla loro guida, che prova a fornire nuove categorie sintetiche al bevitore, sulla scorta di quanto già fatto decenni fa con il celebre Classement
- 4-10 agosto a Guardia Sanframondi (BN): torna Vinalia
“Sostegni, ovvero l’arte della vite per le connessioni” è il tema della 33esima edizione della rassegna enogastronomica che dal 4 al 10 agosto, in un percorso corale tra eccellenze racchiuse nel calice, grandi chef, street food, arte e incontri d'autore, celebra la convivialità e la gioia della condivisione.
- Il Morellino di Scansano Superiore protagonista della quarta edizione di Morellino nel Cuore
La quarta edizione di Morellino nel Cuore, evento in cui dieci Morellino di Scansano vengono selezionati e forniscono uno spunto per approfondimenti e riflessioni, è stata anche l'occasione per presentare la nuova tipologia "Superiore", che rispetto all'annata prevede rese più basse in vigna e un affinamento più lungo, ma non necessariamente in legno, dando così corpo alla volontà dei produttori di poter scegliere fra le due "anime" del Morellino, quella più immediata e quella più "pensata"
- Diari di campagna 2026 – Castello Monterinaldi in Chianti Classico
Riprendono i diari di campagna primavera-estate 2026. E riprendono dall'amato Chianti. "Senza fretta, ma senza sosta", recita il motto aziendale di Monterinaldi, un concetto "slow" che sta trovando concreta esplicitazione grazie ad una conduzione che ha accolto appieno il mandato territoriale affidatogli, raccordando gesti puliti e rispetto del territorio in una proposta "non urlata," portatrice sana di finezza, equilibrio e misura.
- Frescobaldi (UIV): servono scelte coraggiose per tagliare produzione
Meglio una decisione sbagliata che nessuna decisione, servono scelte coraggiose per tagliare produzione e tutelare comparto che vale l'1.1% del Pil. Castelletti (segretario generale UIV): una bottiglia su cinque declassata, erosione valore per mezzo miliardo di euro
- 4-5 agosto a Grottaglie (TA): Orecchiette nelle ‘nchiosce
Torna l’evento che celebra uno dei simboli più rappresentativi della tradizione gastronomica pugliese attraverso un percorso di gusto tra i suggestivi vicoli della città delle ceramiche. Tra vicoli e sapori di Puglia, dodici chef e 13 proposte gastronomiche per celebrare la regina della cucina made in Puglia. Due serate tra degustazioni, musica, laboratori, tradizione popolare e spettacoli itineranti
- La vera storia del Pecorino: il vitigno recuperato da Guido Cocci Grifoni in un paese che non c’è più
Una storia suggestiva che ha per protagonista il pecorino, uva bianca coltivata nelle Marche e in Abruzzo. Guido Cocci Grifoni - erede di un'azienda prevalentemente cerealicola in quel di Offida, nel Piceno - nel 1982 legò un nastro adesivo nero attorno a pochi tralci di vite di questo vitigno che allora non coltivava nessuno. Li reinnestò su quattro versanti dell'azienda, uno per esposizione, e scoprì che la migliore era quella a nord. Grazie anche ad innesti successivi su "piedi americani" a cura dei Vivai Cooperativi Rauscedo, pian piano i vigneti aumentarono e il risultato sono le 120mila bottiglie di Pecorino prodotte l'anno di una grande forza identitaria
- Gli amanti delusi
Profilo di un vino francese che sembra dire: "io sono un altisonante rosso francese, ma ora assaggiandomi sentirai che sono tutto meno che un vino borioso, e che al contrario sono un tipo pratico." Ed è anche un buon affare, visto che questo Rosso della Loira costa soltanto una quindicina di euro
- 1 e 2 agosto ad Ardesio (BG): Ardesio DiVino (e Cena DiVina il 31 luglio)
Le vie, le piazze e le corti del centro storico di Ardesio, nel cuore delle Orobie bergamasche, si preparano ad accogliere la 22ª edizione di Ardesio DiVino, la mostra mercato enogastronomica che l’1 e il 2 agosto 2026 tornerà ad animare il borgo con degustazioni, incontri, musica e appuntamenti dedicati alla cultura del gusto
- Breaking news! E’ nato lo Chardonnay Quintessenz della Cantina Kaltern
La linea di eccellenza Quintessenz di Cantina Kaltern si arricchisce di un membro fondamentale: lo Chardonnay. Con ottimi risultati
- Tenute Vercellino e i Coste della Sesia di Valdengo
Spinti dall'ottima impressione avuta a Taste Alto Piemonte dal Coste della Sesia 2020 di Tenute Vercellino eccoci in cantina da Lorenzo Vercellino che con la sorella Giulia porta avanti l'azienda. Lorenzo ha da poco compiuto trent’anni e dalle sue parole traspare una sorta di “saggezza precoce” che è poi il frutto del suo carattere riflessivo, lo stesso di chi non accetta compromessi e si impegna a fondo per trasformare una passione in un lavoro e in uno scopo della propria vira
- Vini bagnanti, allegria e cultura del vino in riva al mare
Fra i modi di affrontare l'argomento vino c'è stato quello spigliato e piacevole di Vini Bagnanti, che ha radunato 50 produttori italiani e non in un chilometro di lungomare nel resort Riva degli Etruschi di San Vincenzo. E' stata un'occasione per tanti giovani, appassionati, coppie e famiglie per venire a contatto con i tanti modi di fare vino come riflesso di cultura, lavoro, fatica e intelligenza
- Speciale effervescenze. Seconda puntata: Il mondo del Lambrusco
È facile, troppo facile dire Lambrusco. E trascinare con sé una ridda di equivoci, luoghi comuni, ironie, perplessità. Troppo facile perché non esiste il Lambrusco, ma i Lambruschi, che sono tanti. Eccone un'ampia disamina.
- La Crotta di Vegneron – Estate: i bianchi, figli del vento e del ghiaccio
Rassegna di vini de La Crotta di Vegneron, l'"anima liquida" di una terra verticale. Nata nel 1980 a Chambave dall’idea di 25 soci, questa straordinaria realtà cooperativa unisce oggi le mani e le storie di 53 famiglie, in quello che non è solo un mestiere, ma un patto d'amore e di resistenza siglato con la montagna
- Un nuovo libro sul vino, con inediti di Giampaolo Gravina
Dovevamo fare una rivista insieme, Giampaolo, Armando Castagno ed io. Ne parlavamo da più di dieci anni. Abbiamo passato molto tempo a pensare ad aspetti tutto sommato marginali, come il titolo, il formato, il tipo di carta. Perché su ciò che importa davvero eravamo già d’accordo in partenza. Il motore centrale, la visione sul mondo del vino, era condivisa. Del resto avevamo già scritto tre libri insieme: si trattava solo di dare una cadenza regolare al nostro lavoro....
- I Vinaioli di Castellinaldo d’Alba celebrano la loro Barbera
Il territorio di Castellinaldo d'Alba, nelle colline del Roero orientale, è tradizionalmente vocato per la produzione di una Barbera di grande stoffa. E così un'alleanza di vignaioli partita nel 1992 è arrivata finalmente a poter orgogliosamente riportare in etichetta la denominazione Castellinaldo Barbera d'Alba. E giustamente festeggia.











