Nell’atlante mentale di chi beve vino in Italia, la Moldova è quasi una zona bianca. Se un ricordo affiora è quello del vino sovietico venduto a cisterne, prodotto per fare volume e per non farsi riconoscere. Poi, complice un incontro a Vinitaly nello stand di un amico produttore abruzzese, ti capita tra le mani una bottiglia di Gitana Winery, e su quella zona bianca cominciano a comparire dei nomi….











