In occasione del Vinitaly, un a degustazione che ha convinto tutti: una sottozona della produzione del Montepulciano d’Abruzzo che, forte di un territorioi dalle caratteristiche particolarmente vocate, ha deciso di darsi un disciplinare rigoroso, a partire dalla resa massima in vigna fissata a 90 quintali per ettaro contro i 140 della DOC regionale. E i risultati stanno arrivando











