Archive: dicembre 2015


Christmas time: i vini (più) sorprendenti del 2015. E perché. Prima parte

di Fernando Pardini
Diciamolo subito: non di classifiche si tratta, casomai di immedesimazioni. Senza queste ultime, d’altro canto, l’anno che ci avviamo a lasciarci alle spalle sarebbe stato meno gradevole e assai più ovvio, “degustativamente” parlando. Ora, il fine ultimo (e primario) di questa ennesima dissertazione sul tema è elencare sorprese

Abbinamento cibo-cocktail: funziona davvero?

di Franco Santini
Avete mai provato un menù abbinato a cocktail e distillati? Parliamo di una tendenza sempre più affermata anche in Italia: locali a tema aprono nelle principali città e le carte dei cocktail sono ormai immancabili nei ristoranti più prestigiosi. Personalmente sono sempre stato un po’ scettico

Alle origini del privilegio. I Finages di Borgogna, terza parte: Côtes de Beaune/2

di Fernando Pardini
Concludiamo oggi il virtuale giro di Borgogna attraverso i suoi Finages. Lo facciamo approdando in Côte de Beaune, e affondando i ragionamenti nei suoi terroirs più vocati, dove si parla in rosso ma anche in bianco, e ad alti livelli. Da Volnay a Pommard, da Puligny a Chassagne-Montrachet, per toccare Finages meno noti ma non per questo forieri di meraviglia

L’essenza dell’accoglienza. Hotel Chez Toi, a Oulx (To)

di Riccardo Farchioni
L’accoglienza, ah l’accoglienza. Quale parola ha suono più melodioso e significato più insidioso, quando si parla di hotellerie… Tentiamone allora una interpretazione: buona accoglienza significa trasmettere un po’ del proprio essere, del proprio vissuto, della propria sensibilità e cultura

L’Alto Adige nel bicchiere. Alla scoperta dei vignaioli sudtirolesi

di Paolo Rossi
MILANO – Complimenti. Non si può che iniziare facendo i complimenti all’Associazione Vignaioli dell’Alto Adige per come lavora e per come promuove il vino del proprio territorio. Ne è stata prova la degustazione del 23 novembre scorso a Milano, con 29 piccoli produttori

Pensieri e dubbi per il 2016: è davvero il tempo del vino Ogm?

di Riccardo Farchioni La riflessione di Angelo Gaja sulla necessità di viti “geneticamente migliorate” per una più efficace difesa da parassiti e malattie ha destato molto interesse. Ma è davvero la strada giusta?

VinNatur: una scelta ragionata della fertilità del terreno

di Lamberto Tosi
Si è svolto il 20 novembre scorso, al Castello dell’Acciaiolo di Scandicci (Fi), un incontro tecnico dedicato ai soci dell’associazione VinNatur guidata da Angiolino Maule, riguardante gli induttori di resistenza e il progetto fertilità dei suoli promosso dalla stessa associazione

Arriva Terre di Toscana 2016: forma più bella, contenuti sempre al top. In anteprima il nuovo meraviglioso parterre

Terre di Toscana torna, bella come sempre, anzi di più. E non potrebbe essere diversamente, perché non sapremmo sottrarci a quello che ormai riteniamo un nostro preciso dovere: organizzare il più bell’evento sul vino toscano, e farlo in modo adeguato allo “status” che esso ha raggiunto.

Alle origini di un privilegio. I Finages di Borgogna. Parte seconda: Côte de Beaune/1

di Fernando Pardini
Dopo la Côte de Nuits approdiamo in Côte de Beaune per continuare la speciale disamina del territorio borgognone attraverso gli “ancestrali” Finages. Il variegato panorama ci consiglia vivamente due puntate. Ecco la prima

Giovanni Santarpia e la sua vera pizza napoletana alla conquista di Firenze

di Roberta Perna
Da stasera, a Firenze, in largo Annigoni, si comincerà a sfornare pizza, di quella vera, napoletana nell’anima, dall’impasto, allo spessore, al condimento, fino alla cottura. A portare questa ventata partenopea in città è Giovanni Santarpia, scugnizzo doc